I siliconi sono tra gli ingredienti più discussi nel mondo dell'haircare. C'è chi li considera indispensabili per ottenere capelli morbidi e luminosi e chi, invece, li evita perché convinto che "rovinino" la fibra capillare.
La realtà è molto meno netta di quanto spesso si legge online. I siliconi non sono tutti uguali e, soprattutto, non sono sempre dannosi. In alcuni casi rappresentano addirittura un valido alleato per proteggere il capello da calore, umidità e aggressioni esterne.
Capire come funzionano e imparare a leggere l'INCI permette di scegliere i prodotti più adatti alle proprie esigenze senza lasciarsi influenzare da falsi miti.


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Perché i siliconi vengono utilizzati nei prodotti per capelli?

I siliconi sono ingredienti sintetici impiegati da molti anni nella cosmetica professionale grazie alla loro capacità di creare un film molto sottile sulla superficie del capello.
Questo rivestimento svolge diverse funzioni:

  • rende i capelli più morbidi al tatto;
  • facilita la pettinabilità;
  • aumenta la brillantezza;
  • riduce l'effetto crespo;
  • limita i danni causati dall'attrito tra le fibre;
  • protegge parzialmente dal calore di phon e piastre.

È importante chiarire un aspetto fondamentale: il silicone non "cura" il capello.
La fibra capillare è costituita principalmente da cheratina e, una volta danneggiata, non può rigenerarsi biologicamente. I siliconi migliorano l'aspetto estetico e contribuiscono a proteggere la superficie del capello, ma non ricostruiscono la struttura interna.


Perché i siliconi hanno una cattiva reputazione?

Negli ultimi anni si è diffusa l'idea che qualsiasi silicone sia da evitare. Questa convinzione nasce soprattutto da una semplificazione eccessiva.
In passato alcune formulazioni utilizzavano siliconi molto pesanti che, se associati a detergenti poco efficaci o a un uso eccessivo dei prodotti, potevano accumularsi sulla superficie del capello.
Da qui è nato il termine build-up, cioè l'accumulo progressivo di residui.
Oggi, però, la maggior parte dei marchi professionali utilizza formulazioni molto più evolute, nelle quali i siliconi vengono bilanciati con ingredienti idratanti, emollienti e detergenti adeguati.
Per questo motivo non è corretto affermare che i siliconi facciano male ai capelli in senso assoluto.
La valutazione deve sempre considerare:

  • la tipologia di silicone;
  • la concentrazione;
  • la formulazione complessiva del prodotto;
  • il tipo di capello.


I siliconi fanno davvero male ai capelli?

Nella maggior parte dei casi la risposta è no.
Secondo le conoscenze cosmetologiche attuali, i siliconi autorizzati all'uso cosmetico sono considerati ingredienti sicuri e vengono utilizzati proprio per migliorare la protezione della fibra capillare.
Possono risultare particolarmente utili quando i capelli sono:

  • lunghi;
  • decolorati;
  • colorati;
  • crespi;
  • porosi;
  • sottoposti frequentemente a phon o piastra.

In queste situazioni il film protettivo riduce l'attrito e aiuta a limitare la perdita di idratazione.
Per questo motivo molti trattamenti professionali destinati ai capelli danneggiati continuano a includere siliconi all'interno della formulazione.
Se i tuoi capelli sono particolarmente sensibilizzati da colorazioni o trattamenti tecnici, può esserti utile approfondire anche la guida dedicata a come prendersi cura dei capelli danneggiati.

 

Cosa dice la ricerca scientifica?

I siliconi utilizzati nei cosmetici sono stati valutati da numerosi organismi scientifici internazionali. Il Scientific Committee on Consumer Safety (SCCS), organo consultivo della Commissione Europea che valuta la sicurezza degli ingredienti cosmetici, ha concluso che il Cyclopentasiloxane (D5), uno dei siliconi più utilizzati nei prodotti per capelli, è considerato sicuro alle concentrazioni previste nei cosmetici, ad eccezione di specifiche applicazioni spray per inalazione.

Questo conferma che la presenza di siliconi in shampoo, balsami e trattamenti professionali non rappresenta di per sé un motivo per considerare un prodotto dannoso. La scelta deve invece basarsi sulla formulazione complessiva e sulle esigenze dei propri capelli.


Quando i siliconi possono non essere la scelta ideale?

Esistono comunque situazioni nelle quali può essere preferibile limitarne l'utilizzo.
Ad esempio:

  • capelli molto fini che tendono ad appesantirsi;
  • routine con numerosi prodotti styling applicati ogni giorno;
  • lavaggi troppo distanziati nel tempo;
  • utilizzo di detergenti molto delicati incapaci di rimuovere completamente i residui.

In questi casi si può creare una sensazione di capello spento o pesante.
Non è però il silicone in sé a causare il problema, quanto piuttosto un equilibrio non ottimale tra prodotti utilizzati e routine di detersione.


Tutti i siliconi sono uguali?

Assolutamente no. Uno degli errori più frequenti è parlare dei siliconi come se fossero un unico ingrediente.
In realtà esistono numerose molecole con caratteristiche molto diverse. Alcune sono estremamente leggere e vengono eliminate facilmente durante il lavaggio. Altre sono progettate per offrire una maggiore resistenza all'acqua e garantire una protezione più duratura.
Anche per questo motivo leggere semplicemente la dicitura "senza siliconi" non basta per stabilire se un prodotto sia migliore di un altro.
Conta molto di più l'intera formulazione cosmetica e il modo in cui gli ingredienti lavorano insieme.

 

Le principali tipologie di siliconi

Tipologia

Caratteristiche

Quando sono indicati

Siliconi volatili

Evaporano dopo l'applicazione lasciando poca sensazione di peso.

Capelli fini e styling leggero.

Siliconi non volatili

Restano più a lungo sulla fibra formando una barriera protettiva.

Capelli secchi, crespi e danneggiati.

Siliconi funzionalizzati (es. Amodimethicone)

Tendono a depositarsi soprattutto nelle aree più danneggiate della fibra.

Capelli colorati o trattati chimicamente.

 

Come leggere l'INCI senza lasciarsi confondere

Chi desidera scegliere con maggiore consapevolezza può imparare a riconoscere alcuni dei nomi più comuni presenti nell'elenco ingredienti.

Ingrediente

Caratteristiche principali

Dimethicone

Molto utilizzato per ridurre crespo e aumentare la morbidezza.

Amodimethicone

Si deposita soprattutto nelle zone più danneggiate del capello.

Cyclopentasiloxane

Silicone molto leggero e volatile, utilizzato per dare setosità senza appesantire.

Dimethiconol

Favorisce brillantezza e protezione della superficie del capello.

È però importante ricordare che l'INCI non racconta tutta la qualità del prodotto.

La stessa molecola può comportarsi in modo diverso a seconda della formulazione complessiva, della concentrazione e degli altri ingredienti presenti.


Come scegliere prodotti con o senza siliconi

Non esiste una risposta valida per tutti. La scelta dipende soprattutto dalle caratteristiche dei capelli, dalle abitudini di styling e dai risultati che si desiderano ottenere.
In generale, i prodotti contenenti siliconi possono rappresentare una scelta efficace quando i capelli sono:

  • secchi e difficili da disciplinare;
  • sfibrati da colorazioni o decolorazioni;
  • molto porosi;
  • soggetti al crespo;
  • esposti frequentemente al calore di phon, piastre o ferri.

Al contrario, chi ha capelli molto fini, con poco volume o particolarmente soggetti ad appesantirsi potrebbe preferire formulazioni più leggere o alternare prodotti con e senza siliconi in base alle proprie esigenze.
La soluzione migliore è osservare la risposta dei propri capelli nel tempo, evitando di basare la scelta esclusivamente sulla presenza o sull'assenza di un singolo ingrediente.




I falsi miti più diffusi sui siliconi

Negli ultimi anni i social network hanno contribuito alla diffusione di molte informazioni imprecise. Ecco alcuni dei miti più comuni.


"I siliconi soffocano il capello"

No. Il capello è una fibra cheratinica priva di attività metabolica. Non "respira" come la pelle. I siliconi formano un film protettivo sulla superficie, ma non impediscono alcun processo biologico.


"I siliconi fanno cadere i capelli"

Non esistono evidenze che colleghino l'uso dei siliconi cosmetici alla caduta dei capelli. La caduta dipende da fattori completamente diversi, come predisposizione genetica, cambiamenti ormonali, stress o condizioni del cuoio capelluto.


"I prodotti senza siliconi sono sempre migliori"

Nemmeno questo è corretto. Un prodotto privo di siliconi non è automaticamente più efficace. La qualità dipende dall'intera formulazione: tensioattivi, agenti condizionanti, proteine, lipidi, umettanti, oli vegetali e dall'equilibrio complessivo della formula.


"Se uso i siliconi devo fare uno shampoo purificante"

Non necessariamente. Una normale routine con uno shampoo adatto al proprio tipo di capello è spesso sufficiente per mantenere la fibra pulita ed evitare accumuli indesiderati.
Solo in presenza di un utilizzo molto intenso di prodotti styling può essere utile inserire periodicamente uno shampoo ad azione più purificante.


Siliconi e capelli crespi: un aiuto concreto contro l'umidità

Uno degli utilizzi più efficaci dei siliconi riguarda il controllo dell'effetto crespo.
Creando una barriera protettiva sulla superficie del capello, alcuni siliconi contribuiscono a limitare l'assorbimento dell'umidità presente nell'aria, una delle principali cause del crespo.
Naturalmente il risultato dipende anche dalla salute della fibra capillare e dalla routine di cura.
Per approfondire questo argomento puoi leggere anche Perché i capelli diventano crespi con l'umidità? Cause e rimedi.

 

Il problema non sono i siliconi, ma la formulazione

Valutare un cosmetico esclusivamente dalla presenza di un singolo ingrediente è spesso riduttivo. Le prestazioni di shampoo, balsami e maschere dipendono dall'equilibrio tra tensioattivi, agenti condizionanti, umettanti, proteine, oli vegetali, conservanti e siliconi. Una formulazione ben studiata può offrire risultati molto diversi rispetto a un prodotto che contiene lo stesso ingrediente ma in concentrazioni o combinazioni differenti.


Come scegliere il prodotto più adatto

Più che cercare un'etichetta con scritto "senza siliconi", è consigliabile valutare il prodotto nel suo insieme.
Prima dell'acquisto chiediti:

  • Qual è il mio tipo di capello?
  • Utilizzo frequentemente strumenti a caldo?
  • Ho bisogno soprattutto di idratazione, disciplina o volume?
  • I miei capelli tendono a essere secchi, crespi o molto porosi?

Rispondere a queste domande permette di scegliere shampoo, balsami, maschere e trattamenti realmente adatti alle proprie esigenze.
Per chi ha capelli sensibilizzati da colorazioni, può essere utile leggere anche Colorazione capelli e danni: come proteggere i capelli colorati.


Quale formula scegliere in base ai tuoi capelli?

 

Se hai...

Può essere utile scegliere...

Capelli fini

Formule leggere con siliconi volatili oppure prodotti senza siliconi se tendono ad appesantirsi.

Capelli secchi

Balsami e maschere con agenti condizionanti e siliconi protettivi.

Capelli crespi

Sieri e trattamenti disciplinanti con siliconi anti-umidità.

Capelli colorati

Prodotti che aiutano a ridurre attrito e perdita di luminosità.

Capelli ricci

Routine equilibrata, evitando eccessi di prodotto e scegliendo formule adatte al proprio tipo di riccio.


Capelli più sani grazie a una scelta consapevole

I siliconi non sono ingredienti da demonizzare né una soluzione miracolosa.
Se utilizzati all'interno di formulazioni ben bilanciate e scelti in base alle caratteristiche dei propri capelli, possono contribuire a migliorare pettinabilità, brillantezza e protezione della fibra, soprattutto nei capelli secchi, colorati, crespi o danneggiati.
Più che seguire mode o convinzioni diffuse online, è preferibile imparare a leggere le formulazioni, conoscere le esigenze dei propri capelli e costruire una routine personalizzata con prodotti di qualità.


Approfondimento

Per chi desidera approfondire la valutazione scientifica degli ingredienti cosmetici, la Commissione Europea pubblica i pareri dello Scientific Committee on Consumer Safety (SCCS), l'organismo incaricato di valutare la sicurezza degli ingredienti impiegati nei cosmetici commercializzati nell'Unione Europea.

 

Domande frequenti sui siliconi nei prodotti per capelli

I siliconi fanno male ai capelli?
No. I siliconi autorizzati nei cosmetici sono considerati sicuri. Possono aiutare a proteggere la superficie del capello, ridurre l'effetto crespo e migliorare la pettinabilità. La loro efficacia dipende dalla formulazione e dal tipo di capello.
I siliconi impediscono ai capelli di respirare?
No. Il capello è una struttura composta principalmente da cheratina e non respira come la pelle. I siliconi formano un film protettivo senza interferire con processi biologici.
I prodotti senza siliconi sono sempre migliori?
Non necessariamente. La qualità di un prodotto dipende dall'intera formulazione e dagli ingredienti utilizzati, non dalla sola presenza o assenza dei siliconi.
Come faccio a capire se un prodotto contiene siliconi?
È sufficiente leggere l'INCI. Tra i siliconi più comuni si trovano Dimethicone, Amodimethicone, Cyclopentasiloxane e Dimethiconol.